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Escursionismo e sentieri: difficoltà T, E, EE per trekking e hiking

La difficoltà dei percorsi di trekking ed hiking viene identificata grazie a delle lettere: T, E, EE.

Percorso di difficoltà E, Brisighella, Emilia Romagna
Percorso di difficoltà E, Brisighella, Emilia Romagna

Queste sigle permettono di comprendere più facilmente se si è preparati o meno ad un determinato percorso in natura.


Nell'articolo di oggi vedremo in modo semplice e veloce solamente queste tre definizioni, ma se l'ambito dell'outdoor ti appassiona, ti ricordo di seguirmi sul mio profilo Instagram @gajjey o sul mio canale YouTube @gajjeytraveltobemore e di lasciarti ispirare per le prossime escursioni!


Leggi il blog post fino in fondo per vedere anche quali articoli correlati ti consiglio e approfondire l'affascinante mondo degli sport in natura!

Trekking, hiking e bike di difficoltà di livello T: turistico.

Con percorso "T" si intende un sentiero di approccio turistico, quindi meno tecnico e di livello facile.


Possiamo definirlo come una passeggiata, si svolge solitamente nei pressi di Paesi o poco lontano da zone abitate. L'obiettivo è di raggiungere punti panoramici o lunghi di interesse con scopo turistico o ricreativo. A livello tecnico, quella lettera "T" ci indica che il percorso non sarà particolarmente lungo o impegnativo, che si svolgerà su strade larghe, battute e segnate, che non prevedono attrezzature particolari o conoscenze specifiche in ambito naturalistico.

Hiking di livello T, Santa Sofia, Emilia Romagna
Hiking di livello T, Santa Sofia, Emilia Romagna

Questa difficoltà di trekking o hiking di livello "T" è adatta a tutti, anche se non si ha l'abbigliamento adeguato, si è con bambini o anziani. Chiaramente, il consiglio di indossare delle scarpe comode e sportive, di non lasciare i bambini da soli o di non uscire in particolari condizioni climatiche (troppo caldo, temporale in arrivo, forte vento, etc..) è sempre un buon punto di partenza, soprattutto nel caso di infanti, anziani, donne incinte o chi non è in perfetta forma fisica.


Escursionismo e sentieri: difficoltà E, escursionista.

Per un livello di difficoltà intermedio, come quello segnato dalla lettera "E" di Escursionista, è richiesto un minimo di preparazione fisica, perché lunghezza del percorso e dislivello altimetrico potrebbero non essere alla portata di tutti. I sentieri sono comunque segnati con bandierine, cartelli, omini o frecce, ma la tipologia di terreno può variare, da quello battuto a quello dello mulattiere, dai prati alla superfici più sassose e via dicendo.

Questa tipologia di trekking o hiking non è consigliato da fare in solitaria se non si dispone di attrezzatura di emergenza e conoscenze dell'ambiente o di orienteering, per non rischiare di trovarsi in situazioni spiacevoli e pericolose.

Non solo è consigliato partire in compagnia, ma senza dubbio richiedere l'accompagnamento di una guida certificata avrebbe un valore aggiunto, sia a livello naturalistico-ambientale che di sicurezza.


Hiking di livello intermedio E, Trentino Alto Adige.
Hiking di livello intermedio E, Trentino Alto Adige.

Trekking, hiking o bike di livello EE: escursionista esperto.

Chiaramente il livello più impegnativo di quelli visti fino ad ora: con la sigla EE indichiamo un percorso praticabile da Escursionisti Esperti. Ovvero, appassionati di camminate in natura in ottima forma fisica, con attrezzatura specifica, capacità di orientamento e conoscenza del territorio e del percorso. I percorsi saranno comunque segnalati, ma la difficoltà dell'itinerario potrebbe prevedere anche l'utilizzo di strumenti da roccia, terreni impervi, l'applicazione di tecniche base o un maggior impegno fisico e mentale.

Gli itinerari EE sono principalmente di media montagna, perché tra le varie caratteristiche prevedono dislivelli positivi e negativi più impegnativi.


 

Hiking di livello facile in Emilia Romagna
Hiking di livello facile in Emilia Romagna

Escursionismo e sentieri: difficoltà T, E, EE ... ma anche T/E e E/EE!

A volte è arduo definire perfettamente un sentiero, per questo potrà capire che un itinerario di livello facile (quindi teoricamente adatto a tutti), presenti una o più condizioni che vanno a influire sul perfetto svolgimento del cammino.

Ad esempio, un percorso potrebbe essere di livello "T", ma prevedere un breve tratto di strada molto stretta che si insinua tra le rocce, o che serpeggia laterale ad una scarpata.

Per questo motivo potrebbe non essere poi una passeggiata così facile per chi ha dei problemi di equilibrio, per chi soffre di vertigini o di claustrofobia, ed il livello verrà indicato con la simbologia T/E. Chiaramente, questa regola è applicata sia a tutte le sigle viste oggi che a quelle che leggerai nel prossimo articolo.


 

Ma chi ha deciso queste sigle e come faccio a sapere che siano valide in egual modo per tutti i sentieri?


Il Club Alpino Italiano è un'associazione composta da appassionati, esperti e guide di montagna, nata nel 1863 e riconosciuta a livello Nazionale. Chiamato più comunemente C.A.I., questo circolo ha creato una tabella specifica indicante i livelli di difficoltà delle attività outdoor come hiking, trekking o bike, in zone più o meno innevate.


Cammino di Carlo Magno, difficoltà E e EE, Lombardia
Cammino di Carlo Magno, difficoltà E e EE, Lombardia

Ci sono molte variabili sia a livello territoriale che a livello sportivo, tuttavia, le sigle più conosciute e utilizzate da chi si affaccia al mondo del trekking, dell'hiking e della bike, in escursionismo e sentieri sono le difficoltà T, E, EE.


Se vuoi conoscere anche le altre sigle CAI dedicate alle attività outdoor, torna sul blog tra appena una settimana, per leggere l'articolo dedicato.