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Cosa vedere a Rabat e a Casablanca in meno di due giorni! Tour in Marocco.

Il nostro viaggio in Marocco è iniziato e terminato con la stessa città, ma l'itinerario ha toccato molteplici tappe. Se Marrakech è la località in cui abbiamo sostato maggiormente, Rabat e Casablanca sono state destinazioni flash!

Avete già organizzato il vostro itinerario per il Marocco? Sappiate che queste due città vi prenderanno davvero poco tempo. Le loro attrazioni principali sono visitabili in poche ore, così da riuscire a ritagliarsi anche tempo a sufficienza per ambientarsi e godersi la vancaza.

Noi, ad esempio, siamo arrivate nel tardo pomeriggio nella città bianca e siamo partite il mattino dopo per la capitale. Per visitare quest'ultima ci siamo concesse solamente una manciata di ore, alla sera avevamo il pernotto già prenotato nella tappa successiva del nostro Tour in Marocco.

Con l'articolo di oggi, scopriamo insieme cosa vedere in queste due perle marocchine avendo meno di 48 ore a disposizione!


Non è un film, ma la colorata e caotica passeggiata in un souk tipico marocchino. Rabat, Marocco.

CASABLANCA

Lo ammetto, un po' perchè non posso mentirvi e un po' perchè... che senso avrebbe farlo sul mio stesso blog? Di tutte le città visitate durante il mio tour del Marocco, Casablanca è quella che ho amato meno.

Non mi pento di esserci stata, ma se tornassi indietro vorrei che qualcuno mi dicesse "ehi! Quella città non fa per te, usa questa giornata per qualcos'altro!". E allora io ho piacere di farlo con voi, di darvi il diritto di scegliere se secondo voi valga o meno la pena.

Casablanca è una città moderna. Certo, non sto parlando di Dubai, ma se siete appena stati a Marrakech, o a Fès o a Chefchouen, sappiate che questa c'entra proprio niente con l'idea di Marocco che avete ora.

In questa cittadina, bianca come una perla, il lusso si destreggia tra shopping di marca e ristoranti di classe. Questa destinazione fa per voi se:

- amate la vita notturna;

- vi piace girar per locali e far shopping in un centro commerciale anche in vacanza;

- apprezzate il tocco della modernità anche nelle tradizioni più antiche.

Quindi, cosa visitiamo se siamo a Casablanca?

Non posso che partire dalla struttura più imponente. Oltre ad essere la più estesa di tutto il Marocco, la Moschea di Hassan II è una delle più grandi di tutto il mondo. Costruita sotto direttive dello stesso Hassan II, è stata completata ed inaugurata nel 1993. Nonostante l'accesso sia permesso solamente ai praticanti della religione musulmana, vi consiglio di inserire questa tappa nella vostra giornata. A render ancora più preziosa la vista: il mare alle sue spalle. Assolutamente consigliata una passeggiata al tramonto per goderne i colori e il clima magico. E se pensate che sia troppo "antica e classica", rispetto al resto della città, ecco una curiosità che vi lascerà di stucco. Pare che, al calar del sole, all'interno delle stanze della Moschea, si accenda un laser che punta direttamente verso la Mecca.


Il Marocco Mall è il più grande centro commerciale di tutto il continente Africano e si trova proprio qui. Negozi di marca e abiti firmati, preparatevi ad una camminata che vi farà strabuzzare gli occhi!

Il Marocco è uno dei più grandi produttori di vini arabi, godetevi una cena al ristorante e prendetevi del tempo per scegliere la bottiglia di vino che accompagnerà la vostra serata. Post cena regalatevi un cocktail in uno dei locali più famosi, con musica dal vivo e piste da ballo. Stanchi dal viaggio e dalle ore passate in mezzo alla folla? Fatevi una passeggiata nell'Arab League Park, il parco comunale di Casablanca. Sedetevi all'ombra di una palma e ascoltate il rilassante fruscio delle fronde spostate dal vento. Questa, è una vacanza!


RABAT

Rabat è la capitale del Marocco ed è anch'essa localizzata sulla costa atlantica. Sede delle più importanti strutture governative di tutto il Paese, vi susciterà subito un senso di relax e di piacere.


Partiamo dalla più famosa Torre di Hassan. Eretta nel mezzo di una piazza gigante, circondata da 360 ruderi che sarebbero diventate colonne portanti. Sarebbero, già, perchè la Moschea in progetto non fu mai terminata. Dopo la morte del Sultano Hassan, i lavori vennero interrotti. Ad oggi, è possibile salire sulla torre per ammirare una parte di Rabat.

Come ogni antica città, anche quella di Rabat era circondata da mura. Camminandoci al fianco, la vostra attenzione sarà rubata dalla Porta Bab Rouah. La più grande di una serie di cinque porte distinte. Varcata la soglia, se sarete fortunati, ad aspettarvi ci sarà una mostra di arte contemporanea marocchina.


Non lasciatevi ingannare dal bianco e dall'ocra dei monumenti appena visti, proprio come le altre città marocchine, anche Rabat è una festa di colori. Recatevi in uno dei souk della medina per averne prova. In particolare, riempite i vostri occhi passeggiando per Rue des Consuls ("la via dei consoli"), la strada su cui un tempo nascevano le residenze dei diplomatici stranieri. Da questo punto era facile accedere al mercato che, ai tempi, oltre che ai tessuti e alle spezie, commerciava schiavi. Ambasciatori e messageri venivano inviati per riscattare i loro compatrioti tenuti prigionieri, comprandone la loro libertà.

Mercato a Rabat, Marocco

Ma passiamo un attimo dai racconti degli stranieri... agli usi locali. D'obbligo a Rabat la visita al Dâr-al-Makhzen, il Palazzo Reale. Molti di voi già lo sapranno, altri lo scopriranno forse leggendo queste righe. Il Marocco è una monarchia costituzionale, e come tale è governata da un Re, più precisamente Re Mohammed VI, in carica da 21 anni. Ovviamente non è visitabile internamente, ma come non esser curiosi di vederne l'esterno, con tanto di giardini e piazza d'armi?


Il piazzale davanti alla Torre di Hassan II a Rabat, in secondo piano le colonne mai finite.

COME SPOSTARSI

Spero siate abituati ai mezzi di trasporto pubblici, in Marocco non avrete altra scelta. Alcune strutture interne sono troppo lontane per esser raggiunte a piedi e spesso dovrete appoggiarvi a dei taxi. Se volete spostarvi di città, invece, dovete adattarvi ad un pullman o ad un treno.


Ecco cosa dovete assolutamente sapere per programmare al meglio la vostra vacanza:

- anche il biglietto del pullman potrebbe seguire la cultura della contrattazione marocchina. Se pagate un ticket una certa cifra e un vostro amico l'ha pagato di meno o di più, non stupitevene!

Le stazioni degli autobus possono essere davvero confusionarie. Cercate di arrivare prima se sapete già a che ora dovrete partire, trovare il vostro mezzo potrebbe richiedere tempo. Il Marocco ha una stranezza affascinante e stressante allo stesso tempo. Mentre nelle nostre città vediamo vagare mezzi pubblici anche semi vuoti pur di garantire il servizio, in questi paesi succede proprio l'opposto. Vi potrebbe capitare, quindi, di ritrovarvi a fare le corse pur di arrivare in tempo alla partenza delle 14:00 che, ehi... ha solamente voi e altri tre passeggeri. Beh, mettetevi comodi, ci sarà da aspettare! Pare che i bus senza un minimo di persone paganti a bordo non partano proprio. Parola di una che ha aspettato un'ora seduta sul marciapiede, aspettando si aggiungessero altri viaggiatori.


- ah, state già pensando di saltare il pullman e prendere il treno, vero?

Sì, i treni sono poco costosi, ma non sempre sono un mezzo veloce per raggiungere la destinazione. Non organizzate le vostre giornate con l'immaginazione o guardando la distanza tra punto di partenza e di arrivo solamente sulla mappa. Aprite internet e date un'occhiata alle fasce orarie e al tempo che impiega il mezzo a coprire una tratta. A questo, aggiungeteci sempre un margine di riserva, in proporzione alla lunghezza del vostro tragitto. I treni sono spesso soggetti a ritardo, quindi se state arrivando con il fiatone, sappiate che avete ancora speranza di salirci. Al contrario, evitate di arrivare più di mezz'ora prima, sarebbe tempo perso. Durante il tragitto poi, potrebbe capitarvi anche di vivere un'esperienza da film horror, dove il treno perde di potenza e si ferma. Sì sì, avete letto bene. A causa di un calo di energia, è capitato qualche volta (e sempre sulla stessa tratta), che tutte le luci dei vagoni si spegnessero e che il treno iniziasse a rallentare, fino a fermarsi. Quanti minuti può durare? E chi lo sa. Portatevi dietro un libro e uno spuntino, o approfittatene per socializzare.


Questi sono consigli generalizzati all'intero Stato Marocchino, ma è giusto anche fare qualche precisazione. Nelle città che abbiamo visto oggi, ad esempio, spostarsi sarà molto... veloce. (E intanto che ci siamo, cinque punti a grifondoro pure per la pulizia!)



Cari viaggiatori, se l'articolo vi è stato utile lasciate un cuoricino e condividetelo con chiunque possa esserne interessato! Io intanto vi invito a dare un'occhiata alle altre tappe del mio Tour Marocchino e se avete domande... non esitate a chiedere!


World travel to be more, Giada.



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Chi sono gajjey-worldtraveltobemore

Travel blogger e travel coordinator, insieme al lavoro anche tutta la mia vita gira attorno alla sfera dei viaggi. 

Multipotenziale ed ipersensibile, ho fatto delle mie emozioni altalenanti il mio punto di forza. Viaggiando da sola in luoghi meno battuti, ho consolidato l'idea che i confini debbano esistere solo sulle mappe. Mi sposto in solitaria per godermi tutte le occasioni che il mondo ha da offrirmi, per migliorare come essere umano e come viaggiatrice consapevole. 

In una società dove sono per lo più le cattive notizie a darci il buongiorno ogni mattina, condivido aneddoti su persone incontrate e nuovi luoghi conosciuti. Tra un itinerario e l'altro, viaggio con le tradizioni da casa, e vi porto con me attraverso letture, visioni e ricette di altre culture. 

Credo nel potere delle persone, credo che ogni viaggio ci renda esseri umani migliori. Voglio provarvelo, articolo dopo articolo e, se vorrete, un viaggio di gruppo alla volta. 

Viva la vita!

"You only live once, but if you do it right... once is enough."

Giada.

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