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DATTERO: IL FRUTTO DELLA SALUTE.

"Una mela al giorno toglie il medico di torno", si è soliti dire in Italia. E se aggiungessimo… un altro frutto? Scoprire nuovi piatti, imparare ad usare al meglio spezie e condimenti locali, apprendere nuove tecniche di cucina, sapori, odori ed atmosfera, rendono la gastronomia tipica di una regione la ciliegina sulla torta del nostro viaggio. Oggi voglio parlarvi di un elemento della cucina più semplicistico, più basilare: oggi parliamo della frutta. La mia attenzione ad ogni viaggio finisce sempre lì, sarà che ho dei bellissimi ricordi, alcuni non troppo leggeri e felici ahimè, ma come diciamo sempre, tutto insegna. Un frutto può dire tantissimo della regione che stiamo visitando e della cultura del suo popolo e oggi ve ne suggerirò uno che ritengo sia sottovalutato, conosciuto ma non largamente diffuso: IL DATTERO.

Certo, tutti sapremmo riconoscere il frutto e dare una descrizione approssimativa del sapore, ma chi ne conosce la provenienza? e la storia? ma ancor più importante... i benefici?

Ci tengo a precisare di non esser dietologa, nutrizionista, alimentarista e di non vestire alcun tipo di ruolo che abbia anche solo lontanamente a che fare con ciò, quindi la mia altra non è che una riflessione su un alimento che ho notato esser capace di darmi benefici nel tempo, pensiero che condivido con voi in quanto viaggiatori desiderosi di conoscere le sfumature del mondo a 360°. Fatta questa premessa, scopriamo insieme di cosa si tratta ed i pro e contro di questo frutto tanto conosciuto quanto poco consumato!

Che cos'è il dattero? Da dove proviene?

Il dattero è il frutto della palma da datteri e il suo nome deriva dal Greco dáktylos, il cui significato porta alla parola "dito", facilmente ricongiungibile alla sua forma oblunga e carnosa. Albero tipico dei paesi con un clima caldo- tropicale, viene coltivato principalmente in Asia Occidentale, in Arabia, in Africa Occidentale e in qualche zona delle Americhe. L'impossibilità di coltivazione in alcune regioni ne ha reso necessaria l'esportazione. E come mai quando li compriamo appaiono all'occhio rinsecchiti e rugosi? Essendo un frutto abbastanza fragile, è importante disidratarlo per poterlo trasportare e conservare al meglio, riducendo così ad un 20% circa la presenza di acqua all'interno del dattero stesso, pensate che parte da una percentuale di circa tre volte tanto. Ne esistono di tantissime tipologie differenti, ad oggi le possiamo raccogliere in due principali famiglie: quelle a polpa più dura, maggiormente apprezzate nei Paesi Arabi, e quelle a polpa più morbida, più ricercate nel continente Europeo ed Americano.

Benefici e proprietà del dattero.

Prima di elencare i benefici che può apportare al nostro organismo, vediamo velocemente insieme quali proprietà abbia. Il frutto possiede magnesio, ferro, rame, potassio, zinco, calcio, manganese, fosforo, vitamine del gruppo B (B1, B2 e B6), è inoltre ricco di zuccheri naturali e fibre. Insomma, una vera prelibatezza per il nostro corpo. Bene, ad alcuni di voi saranno scintillati gli occhi, ad altri sarà sembrato solo un punto elenco di parole, vediamo quindi di capire meglio cosa ne possiamo trarre nell'effettivo: - il consumo regolare può contribuire ad un abbassamento del colesterolo, grazie alla presenza di betaglucani, una classe di polisaccaridi presenti nelle fibre; - sono un'ottima fonte immediata di energia vista la presenza naturale di zuccheri come glucosio, fruttosio e saccarosio; - contengono sia fibra solubile che non, questa aiuta il corretto funzionamento dell'apparato digerente, un toccasana naturale per chi non riesce ad andare quotidianamente al bagno! - favoriscono la circolazione del sangue e il funzionamento del cuore; - utilissimi per chi soffre di anemia grazie all'alto contenuto di minerali, tra questi ovviamente il ferro; - secondo la medicina naturale inibiscono la crescita delle cellule del cancro, aiutando l'intestino a rimanere privo di batteri nocivi ed aumentando la presenza di quelli buoni; - alimento ricco di Vitamina A, guarda caso proprio quella principale per avere una buona vista… - anche lo zolfo ricopre un ruolo importante per gli occhi, che porta sollievo agli occhi durante le allergie stagionali; - aiuta a regolare l'umore e a gestire lo stress fisico e mentale, migliorando anche le prestazioni cerebrali; - il dattero ha proprietà antiossidanti; - è un frutto antinfiammatorio per le vie respiratorie; - è un energizzante perfetto come snack anche per gli sportivi, grazie a zuccheri e sali minerali in quantità così varia; - L-triptofano è l'aminoacido che aiuta l'aumento di serotonina, migliorando l'umore e facilitando il sonno e indovinate sempre dove si trova… - rende meno dolorosa la gravidanza, diversi articoli ufficiali riportano le percentuali di donne consumatrici di datteri che hanno utilizzato meno antidolorifici ed hanno avuto un parto meno difficoltoso; .. dite che sono sufficienti? I benefici del dattero sono davvero molteplici e tutti altrettanto importanti. Come avrete già notato molti sono collegati tra di loro, ma non è forse così che dovrebbe essere? Quando un organo non funziona correttamente, a lungo andare finisce per intaccarne un altro e così via. In questo caso succede esattamente l'opposto. Avere una sana digestione, vedere e respirare meglio, essere meno soggetti ad alcune gravi patologie, esser pieni di energia ed avere spesso un buon umore andrà ad influire positivamente su tutti gli altri aspetti della nostra vita. Miracoloso? "Solo" sano.

ATTENZIONE! Il troppo stroppia.

Per quanti benefici possa apportare, bisogna sempre tenere a mente che stiamo comunque parlando di un frutto e che, in quanto tale, vada consumato con moderazione. Il dattero contiene tantissime calorie e ancor più zuccheri, quindi se state seguendo una dieta o se siete soliti prestare attenzione ai valori degli zuccheri semplici che assume quotidianamente il vostro corpo, ricordatevi di consultare una figura specializzata nell'alimentazione (medico, dietologo, nutrizionista, etc..). Scontato ma da non tralasciare, è bene sapere anche che essendo un frutto importato (almeno per il nostro stato), i prezzi che troverete saranno leggermente più alti rispetto a quelli della frutta locale. Il consiglio generale onde evitare un'assunzione eccessiva è quello di non superare i 3-4 datteri al giorno, già con solamente 2, presi regolarmente, otterrete miglioramenti.

Qualche simpatica curiosità generale.

> Anche in Italia ci sono piantagioni di palme da datteri, ma crescono solamente nelle regioni più a sud, grazie al clima favorevole e sono prettamente ornamentali. Questo perché un parassita tipico di queste piante, il punteruolo rosso, tende ad infestarle e ad ucciderle. > La palma da dattero può vivere fino a 300 anni. > Durante il periodo di Ramandam è possibile rompere il digiuno con questi frutti, infatti in una serie di versetti coranici il dattero umile è onorato come una delle benedizioni del Paradiso. > Inconsapevolmente già apprezziamo molto un parente stretto di questo frutto: il dattero cinese, conosciuto anche come.. giuggiola! La giuggiola se consumata ancora troppo dura avrà un sapore più simile ad una mela acerba, al contrario, se mangiata matura avrà un sapore molto più zuccherino, simile appunto a quello di un dattero. Questo perché anche la pianta del giuggiolo originariamente veniva coltivata nell'Africa Settentrionale, e solamente in seguito a diverse esportazioni arrivò in Europa. > Nel diciannovesimo secolo un'epidemia devastò milioni di palme da datteri, mettendo in ginocchio una varietà che venne salvata solo grazie ad una esportazione di queste nel Sud della California. Questo spiega perché il mercato Europeo venga rifornito anche dall'America.

> Questa curiosità vi farà decisamente sorridere: pare che l'assunzione di datteri aiuti anche nella resistenza sessuale. Secondo diversi studi questo frutto sarebbe anche in grado di aumentare il livello di spermatozoi e la loro motilità. Ecco cosa bisogna fare: prendete una manciata di datteri ed immergeteli in una ciotola con del latte di capra fresco. Lasciate il tutto a riposare per una notte insieme ad un po' di miele e ad un po' di polvere di cardamomo. Il mattino dopo consumarlo per colazione .. et voilà!

Consigli di utilizzo.

Ok, quindi adesso siete curiosissimi di provarlo, ma non siete soliti mangiare la frutta semplicemente a morsi. E da quando ci facciamo intimorire in cucina? 1. Provalo con lo yogurt! Togli il seme centrale e taglia il dattero a pezzetti, usali per guarnire il tuo vasetto insieme ad un po' di frutta secca ed il gioco è fatto. 2. Sei un amante della colazione marmellata e fette biscottate? Che aspetti? Puoi trovare la marmellata di datteri già pronta al supermercato o, ancora meglio, farla tu! 3. Che sia una giornata di festa o che abbiate solamente voglia di preparare un dolce, scommetto che questa ricetta non vi suonerà nuova. Tagliate i datteri al centro, riempiteli di mascarpone decorate con una noce. Se ancora non li avete assaggiati non sapete cosa vi siete persi fino adesso… pss!attenzione alle calorie però, ricordate di non mangiarne troppi! 4. Centrifughe e frullati? Ne basta uno tagliato a pezzetti, non avrete nemmeno bisogno di aggiungere zucchero o miele alla vostra bevanda. Magnifico, no? 5. Orario di pranzo, in piena estate. BASTA CON LA SOLITA CAPRESE. Fatevi una bell'insalata mista con tanto di frutta secca, diversi tipi di semi e perché no… un paio di datteri! 6. Se il vostro cavallo di battaglia in cucina sono i dolci vi dico solo questo: base per le torte. Sbriciolate i biscotti, pestate bene il dattero e preparatevi ad impastare una compatta, saporita e già dolcificata base per il vostro dessert! 7. Negli ultimi anni si è diffusa ampiamente la cucina crudista. Per gli appassionati del RAW, il dattero è facilmente aggiungibile alle ricette con frutta secca tritata ed altri frutti non cotti, quali i frutti rossi o la banana. Scatenate la fantasia! Bene viaggiatori, personalmente amo consumare tanti tipi di frutta differente e, come per le verdure o qualsiasi altro tipo di alimento, il consiglio da tenere a mente è sempre di variare il più possibile per apportare al nostro corpo tutto quello di cui ha quotidianamente bisogno! Ora ditemi.. siete curiosi di assaggiare un dattero o c'è un frutto che continua a detenere il primato nelle vostre giornate? Travel to more, Giada.



Un dattero disidratato! Guarda il post creato apposta per questo frutto, sul mio profilo instagram!


 

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