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Alfajores: ricetta e curiosità sui biscotti sudamericani con ripieno alla crema di latte.

Dalla storia ancora incerta, la tradizione dona agli Alfajores origine Argentina. Di forma piccola e tondeggiante, sono dei morbidi biscotti dal ripieno zuccherino, talmente soffici da sciogliersi in bocca. La loro forma ricorda i Baci di Dama e la guarnizione più conosciuta per il loro interno è il Dulce de Leche.


Un piatto pieno di biscotti soffici a forma di bacio di dama, ripieni di crema al latte. Immagine presa dal web. Leggi l'articolo su www.worldtraveltobemore.com
Tipici biscotti Sudamericani, ripieni di crema al latte.

ALFAJORES

- La ricetta

- Il dulce de leche

- Curiosità


LA RICETTA.

Se sei un principiante in cucina non temere, questa è la ricetta che fa al caso tuo, vedrai che figurone!


Ingredienti:

130gr di farina 00

130gr di fecola di patate

100gr di burro

75gr di zucchero

2 uova

1 cucchiaino di bicarbonato

1 bacca di vaniglia


Procedimento

Incidi la bacca di vaniglia per tutta la sua lunghezza e con un cucchiaino o un coltello gratta via i semini al suo interno. Ponili in una ciotola insieme al bicarbonato, alla farina setacciata e alla fecola. In una seconda terrina schiaccia il burro a temperatura ambiente, aggiungi le uova ed amalgama bene il tutto. Unisci i due composti mescolando con cura, fino ad ottenere un impasto morbido. Forma un panetto, avvolgilo nella pellicola e ponilo in frigorifero per almeno un'ora.

Poco prima dello scadere del tempo, accendi il forno a 180°.

Poni l'impasto ancora freddo su un foglio di carta forno e adagiane uno anche sopra per lavorare meglio l'impasto. Stendilo fino a raggiungere un'altezza di circa 1/2 centimetro. Togli il foglio superiore e con una formina di 3-4 cm ricava un numero pari di dischetti dall'impasto. I pezzi tagliuzzati che rimangono rimpastali per tagliarne altri biscotti. Inforna per una decina di minuti, controllando di tanto in tanto la cottura, il cui colore dovrà rimanere sempre chiaro.

Intanto che aspettiamo che si raffreddino…


Immagine di un dito che raccoglie un po' di dulce de leche dal contenitore. La crema appare densa e caramellosa. Immagine presa dal web. L'articolo sugli alfajores e il dulche de leche è disponibile su www.worldtraveltobemore.com
Il Dulce de Leche presenta una consistenza ed un colore simile al caramello. Al gusto ricorda la caramella Mou.

DULCE DE LECHE

Il Dulce de Leche, letteralmente "Dolce al latte", è una crema ottenuta facendo bollire lo stesso latte e pochi altri ingredienti, fino a far addensare il composto. Il colore e la consistenza che otterrai alla fine saranno quelli di un caramello intenso, e sia alla vista che al gusto ti farà pensare alle più classiche e famose caramelle Mou.


Ingredienti:

300gr di zucchero

1lt di latte

1 pizzico di bicarbonato

1 bacca di vaniglia o la punta di un cucchiaino di estratto (liquido o in polvere)


Procedimento. Incidi la bacca di vaniglia per tutta la sua lunghezza e con un cucchiaino o un coltello gratta via i semini al suo interno (in caso tu preferisca usare del concentrato, prendine la punta di un cucchiaino). Poni l'estratto in un pentolino e unisci il latte, lo zucchero e la bacca aperta.

Una volta mescolato il tutto accendi il fuoco, avendo cura di tenere la fiamma bassa. Gira spesso il composto, evitando di farlo attaccare al fondo. Raggiunto il bollore, aggiungi mezzo cucchiaino di bicarbonato e continua a mescolare per almeno un'ora (potrebbe volerci fino a 2 ore). Quando pensi che il composto sia abbastanza denso, versane un cucchiaio su un piattino. Lascia raffreddare per un minuto. Se il composto scivolerà facilmente, avrà bisogno di esser cotto ulteriormente, in caso contrario sarà pronto.

Togli il pentolino dai fornelli e lascia raffreddare gradualmente a temperatura ambiente.


Nel mentre, i biscotti avranno perso il calore del forno e saranno pronti per esser glassati. Ti basterà spalmare la crema di latte su una formina ed appoggiargliene subito una seconda sopra, facendo attenzione ad allineare le due parti. Appoggia i dolcetti su un vassoio e spolvera con zucchero a velo!


CURIOSITÀ (e consigli!)

Molteplici sono le storie che si raccontano alle spalle della nascita di questa crema, da chi la identifica di origine europea, a chi la collega fermamente al Sudamerica. La storia che mi è stata raccontata e che mi piace associare a questo dolcetto è la seguente.

Nel corso della presidenza di Buenos Aires da parte del comandante argentino Juan Manuel de Rosas, una delle domestiche era solita cucinare la tradizionale lechada, una bevanda a base di latte e zucchero fatta cuocere sui fornelli. La leggenda vuole che la donna si allontanò dalla bevanda per andare ad aprire alla porta e, una volta di ritorno, la crema aveva continuato ad addensarsi raggiungendo un colore caramellato.

Solitamente questi racconti sono molto differenti tra loro e riportano dettagli contrastanti con l'epoca o le usanze. Questa volta però pare che la versione Europea sia pressoché la medesima. Un cuoco della Normandia dimenticò sul fuoco acceso il pentolino con latte e zucchero che stava preparando per la colazione dei militanti. Quando tornò in cucina, trovò la crema addensata.


Ed ora un paio di consigli per te! Se non sei grande fan del latte, sbizzarrisci la fantasia. I biscotti si prestano facilmente a più abbinamenti.

Potresti provare ad esempio con un qualsiasi tipo di marmellata, a seconda dei tuoi gusti o di quelli degli ospiti, oppure con una crema spalmabile alla nocciola, al pistacchio, alla mandarla o alla Gianduia. Io ad esempio sono un'amante del cocco, quindi aggiungerei delle scagliette ad alcuni per dare più scelta ai miei invitati. Per i più piccini potresti usare semplicemente la Nutella o passare una spennellata di miele! Fai spazio alla creatività e rendi "tua" questa ricetta.


La ricetta del Dulce de Leche che ti propongo ti farà ottenere una dose abbondante di prodotto. Il consiglio è di mettere quella che avanza in frigorifero. Ogni volta che ne vorrai utilizzare una parte, ti basterà scaldarla appena. Puoi anche dimezzare le quantità, attenzione però a tenere fuoco basso e a mescolare spesso, o rischierai di bruciare il tutto.

Fotografia dello stesso biscotto con ripieni differenti. Immagine presa dal web, leggi l'articolo intero su www.worldtraveltobemore.com
Un'altra qualità di questi biscotti così semplici è che sono davvero adattabili ad ogni gusto.

Conoscevi già questi biscotti? Se hai qualsiasi tipo di dubbio scrivimelo nei commenti, ti risponderò il prima possibile!


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Travel to be more, Giada.



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Chi sono gajjey-worldtraveltobemore

La mission di "World travel to be more"

Travel blogger e travel coordinator, insieme al lavoro anche tutta la mia vita gira attorno alla sfera dei viaggi. 

Multipotenziale ed ipersensibile, ho fatto delle mie emozioni altalenanti il mio punto di forza. Viaggiando da sola in luoghi meno battuti, ho consolidato l'idea che i confini debbano esistere solo sulle mappe. Mi sposto in solitaria per godermi tutte le occasioni che il mondo ha da offrirmi, per migliorare come essere umano e come viaggiatrice consapevole. 

In una società dove sono per lo più le cattive notizie a darci il buongiorno ogni mattina, condivido aneddoti su persone incontrate e nuovi luoghi conosciuti. Tra un itinerario e l'altro, viaggio con le tradizioni da casa, e vi porto con me attraverso letture, visioni e ricette di altre culture. 

Credo nel potere delle persone, sostengo che ogni viaggio ci renda esseri umani migliori. Voglio provarlo a quanti più lettori possibili, articolo dopo articolo e, per chi ne avrà piacere , un viaggio di gruppo alla volta. 

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"You only live once, but if you do it right... once is enough."

Giada.