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Il Parco Indiano a Bagno di Romagna.

Aggiornato il: mar 1

Una boccata d'aria dalla quotidianità...nel pieno della natura. Un pomeriggio al lago.


Cari viaggiatori, alcuni di voi ci saranno passati a fianco più volte, altri, invece, non ne avranno mai sentito parlare prima. Eppure, a Bagno di Romagna, sotto la provincia di Forlì-Cesena, la natura cela un piccolo ma ricco PARCO INDIANO, proprio lì, vicino a Lago Lungo. Prima di mostrarvi qualche scatto, ecco due dritte su come arrivarci e cosa aspettarvi!

Fine estate. Mi siedo davanti al Tee-Pee domandomi come possa essere viverci dentro.

Avviatevi verso i Laghi di Bagno di Romagna e prima di arrivare a Lago Pontini, imboccate il sentiero per Lago Lungo. Parcheggiate e, prima di scendere, ricordatevi di prendere su tutta la curiosità che potete. Chiudete la macchina, aprite la mente ed incamminatevi. Prendete un bel respiro ammirando il panorama che la natura ci offre e, dando le spalle al lago, dirigetevi sulla vostra sinistra, puntando al lato opposto del prato... perché è lì, che troverete il cancello d'entrata al villaggio!


Il Parco non ha pretesa di esser ricordato come il più grande, o come quello con i Tee-Pee più alti, e ancor meno esige il pagamento di un biglietto per entrare. L'ingresso è libero.


Troverete ad aspettarvi una moltitudine di tradizionali e curate sorprese. Lasciatevi portare dal sentiero, seguite il suo percorso a destra e a sinistra per scoprire tutte le aree dedicate. Imbattetevi nel fuoco di cerimonia e sfidatevi alla casa della prova di coraggio. Perdetevi tra le foto in bianco e nero di alcuni Indiani Americani poco prima di entrare in uno dei loro Tee-Pee, ed addentrarvi nella loro più profonda cultura.


Se già l'idea vi appassiona, rendete questo breve viaggio unico nel suo genere e concedetevi il piacere di conoscere Meco, il costruttore e difensore di questo Parco così unico. Meco sarà ben lieto di raccontarvi storie e di rispondere alle vostre domande, da quelle più bizzarre a quelle già sentite molte volte: "ma davvero vivi qui?" "ma quanto tempo ci hai messo a costruire un Tee-Pee?" "quindi il nome originale non è scaccia pensieri?".



Banchetto in aerea ludica. Dalla lettura della mano al disegno di simbologia indiana.


Ecco i miei 2 consigli spassionati.

1. Il Parco è piccolino, ma davvero ricco di dettagli, non distraetevi! Quando arrivate, ricordatevi che state per esplorare una cultura sconosciuta e ben lontana dalla vostra e che, quindi, il modo migliore per scoprirla sarebbe quella di entrarci con gli occhi da bambini... Non è un parco divertimenti secondo l'immaginario comune, è un parco accrescitivo, che ci aiuta ad aprirci verso un mondo ben lontano e diverso dal nostro.


2. Meco è quasi sempre presente, ma anche lui ogni tanto ha bisogno di fare qualche commissione e allontanarsi un attimo! Se state organizzando una giornata a Lago Lungo o Lago Pontini e avete già intenzione di visitare il villaggio, contattatelo per tempo, di modo da assicurarvi la sua presenza, anche solo per qualche curiosità o per ricevere una mappina del villaggio.


Lui stesso la definisce come "un'area ludica per tutte le età". Di fatti, è un luogo dove i guerrieri possono crescere amando e rispettando la Madre Terra e dove chiunque possa, anche se solo per un paio d'ore, staccarsi completamente della quotidianità e gettarsi nel relax della natura, tra tende indiane, piume e pitture a tempera.


COSTO: Quello per giungere a destinazione, entrata libera.

TEMPO DI PERMANENZA: Potreste vedere tutto in 20 minuti come stare lì 3 ore. Il mio consiglio è quello di inserirlo come tappa in una giornata di relax. La scaletta potrebbe essere questa: un'oretta di relax a Lago Pontini prima di pranzare. A pancia piena e belli rilassati, fare due passi a Lago Lungo e godersi il foliage dei ciliegi proprio davanti allo specchio d'acqua. Non appena pronti, recarsi al villaggio e lasciarsi trasportare dal momento. Siete accompagnati da dei bambini? Ancora meglio, lasciate che loro siano le vostre guide.

NOTE IMPORTANTI: Benché se ne curi con molto cuore, il parco non è di proprietà privata del buon Meco, che, tuttavia, presiede l'associazione culturale no profit che se ne occupa: "Il salice" - Willow. All'interno del Tee-Pee, se avrete piacere, potrete lasciare una donazione nella cassettina per contribuire al mantenimento ed al miglioramento del parco Indiano. (ricordate che, non importa quanto si lascia, ma che lo si faccia con il cuore. L'unione fa la forza.) Siete curiosi?... Bene, siete sulla strada giusta.

Ecco i suoi contatti per raggiungere Meco. Facebook

E-mail Telefono 331 7874622


Per qualsiasi chiarimento non esitate a scrivermi qui sotto nei commenti, sarò ben lieta di rispondervi. E se troverete tempo di andarci, assolutamente fatemi sapere com'è stata la vostra esperienza! A presto viaggiatori, Travel to be more, Giada.


La medicina in Perù, spiegata nel villaggio indiano di Bagno di Romagna
Le fotografie di chi non c'è più e ha tanto da raccontare affascinano.
Statua di un cane su cui la natura sta seguendo il suo corso.
Scorcio ricco di dettagli su una delle aree ludiche del villaggio indiano di Bagno di Romagna
Lago Lungo in tutto il suo relax. Impossibile non dedicargli qualche minuto. (O non dedicar....SI?)

Mappa del villaggio Indiano a Bagno di Romagna.

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La mission di "World travel to be more"

Travel blogger e travel coordinator, insieme al lavoro anche tutta la mia vita gira attorno alla sfera dei viaggi. 

Multipotenziale ed ipersensibile, ho fatto delle mie emozioni altalenanti il mio punto di forza. Viaggiando da sola in luoghi meno battuti, ho consolidato l'idea che i confini debbano esistere solo sulle mappe. Mi sposto in solitaria per godermi tutte le occasioni che il mondo ha da offrirmi, per migliorare come essere umano e come viaggiatrice consapevole. 

In una società dove sono per lo più le cattive notizie a darci il buongiorno ogni mattina, condivido aneddoti su persone incontrate e nuovi luoghi conosciuti. Tra un itinerario e l'altro, viaggio con le tradizioni da casa, e vi porto con me attraverso letture, visioni e ricette di altre culture. 

Credo nel potere delle persone, sostengo che ogni viaggio ci renda esseri umani migliori. Voglio provarlo a quanti più lettori possibili, articolo dopo articolo e, per chi ne avrà piacere , un viaggio di gruppo alla volta. 

Viva la vita!

"You only live once, but if you do it right... once is enough."

Giada.

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