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TREKKING ALLA GOLA DEL FURLO, MARCHE.

Aggiornamento: 1 giu 2021

Buongiorno viaggiatori! Oggi vi propongo un trekking adatto a tutti, che siate in famiglia, con il compagno o la compagna o, perchè no, in solitaria. Esistono diverse strade percorribili e per tutte il livello di difficoltà è medio-basso. Che siate alle prime armi, che stiate facendo sgranchire i vostri amici a quattro zampe o che abbiate bambini piccoli, questi sentieri faranno felici tutti.


 


 

TREKKING ALLA GOLA DEL FURLO, MARCHE.


DOVE SI TROVA LA GOLA DEL FURLO

Siamo nella parte più settentrionale delle Marche, più precisamente sotto la provincia di Pesaro-Urbino. La Gola del Furlo è situata tra due monti e a generarla è stata l'erosione del fiume Candigliano. Proprio per questo motivo viene simpaticamente definita come "il canyon delle Marche". Ma la Gola è molto di più, è fulcro centrale della Riserva Naturale statale, e il 6 Febbraio 2021 è stata istituita area protetta dal Ministero dell’Ambiente. Grazie alla sua offerta su piano paesaggistico, naturalistico, paleontologico, geologico, morfologico, per flora e per fauna, è da tempo interesse di studio per diverse categorie di scienziati, guide ambientali, naturalisti ed appassionati fotografi. Non da meno, meta gettonata per i viaggiatori alla ricerca dello spettacolo che la natura ha da mostrarci, volti ad un turismo sostenibile nel totale rispetto dell'ambiente.


Panoramica dall'alto di uno dei view point nel tragitto sulla Gola del Furlo. L'autunno dipinge pian piano la vegetazione che si getta sui versanti.
Foliage alla Gola del Furlo.

COME ARRIVARE ALLA GOLA DEL FURLO

Arrivare alla Gola è molto semplice. Macchina e moto sono entrambi comodi per arrivarci, prendendo la strada provinciale Fano-Grosseto vi basterà poi imboccare l'uscita "Furlo" e percorrere la Flaminia, mantenendo direzione "Furlo" per un paio di chilometri.


Panoramica sul percorso durante un trek alla Gola del Furlo, Marche.
Panoramica a circa metà del nostro percorso, davvero niente male.

QUANTO TEMPO CI VUOLE PER UN TREKKING ALLA GOLA DEL FURLO

A seconda del vostro passo e delle pause che farete, il tempo di percorrenza potrà variare. Ancora più importante sono sicuramente il punto di partenza ed il sentiero che sceglierete di intraprendere. Per alcuni impiegherete solamente mezz'ora, per altri sfiorerete le tre ore. Ricordatevi anche di controllare il dislivello segnalato per essere sicuri di affrontare il percorso con consapevolezza. I dislivelli partono da poco più di 200 metri di dislivello fino a superare anche gli 800 metri.

I percorsi più battuti prevedono circa 1 ora e 45 minuti ad andare e 1 ora e 15 minuti per tornare, con un dislivello di 500metri circa.


Il mio consiglio è di partire al mattino di buon'ora, di modo da potervi fermare e gustare il pranzo al sacco a fine salita, respirando a pieno il risultato della vostra camminata.

Inoltre, potrete godervi il ritorno con calma ed essere a casa già nel tardo pomeriggio.

Ricordate che la Gola del Furlo è un sito naturalistico molto gettonato tra turisti, trekkers e gruppi, sicuramente scegliere orari meno soliti e giornate tra settimana, o sabato piuttosto che domenica, vi aiuterà ad evitare la ressa, regalandovi momenti di pace con i rumori della Riserva.

Panoramica paesaggistica con fiorellini gialli in primo piano. Sullo sfondo le sagome delle montagne mentre la nebbia del mattino si dirada.
Casa di molte specie uniche di flora e fauna, la Gola del Furlo, Marche.

QUANDO ANDARE ALLA GOLA DEL FURLO

La riserva della Gola del Furlo è accessibile tutto l'anno. Credo che ritornerò ancora, per poterla vedere vestire ogni manto a seconda della stagione.

Un consiglio: se non siete trekkers esperti evitate le ore più impegnative. Nello specifico ecco un paio di esempi: in estate non camminate lungo i sentieri nelle fasce orarie più calde, in inverno non attardatevi con il buio, ma cercate di rientrare prima che cali il sole.

La Nebbia di un mattino di Novembre accarezza le montagne in lontananza donando loro quest'opacità romantica. I rami davanti all'obbiettivo creano la perfetta cornice.
La nebbia delle 9.30 del mattino a Novembre accarezza i profili delle montagne.

Consiglio spassionato da viaggiatrice a viaggiatori.

La Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo è casa di tantissime specie animali e vegetali. Tra le prime vi ricordo: aquila reale, lupo, rondine montana, donnola, faina, gufo reale, tasso, vipera comune, picchio muraiolo, puzzola, cinghiale, capriolo, falco pellegrino, daino, ramarro occidentale e molti altri (senza contare tutte le specie di pesci come carpa, gobione, granchio di fiume, lasca, cavedano, rovella, etc...)


Sapere queste cose mi ha permesso di intraprendere il sentiero con ancora più coinvolgimento, spronandomi a guardarmi maggiormente intorno e tendere l'orecchio verso eventuali rumori, nella speranza di vedere qualche specie tipica della zona. Purtroppo noi eravamo un piccolo gruppetto e risate e schiamazzi hanno tenuto ben alla larga qualsiasi tipo di animale. Doveste esser più fortunati di me, fatemi sapere quale animale avete avuto il piacere di incontrare! Se siete appassionati di escursioni in giornata, vi consiglio anche di dare un'occhiata al mio profilo instagram, dove settimanalmente condivido una meta nuova!



Per qualsiasi domanda utilizzate il box in fondo all'articolo. Sarò lieta di aiutarvi!


Giada, World travel to be more.



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