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10 storie horror in Emilia Romagna


Di storie del terrore su trucidamenti e tradimenti ne è pieno il mondo. Cavalieri senza testa, case infestate dai fantasmi e famiglie maledette di generazione in generazione, tornano a farci visita più che mai nella settimana di Halloween, più precisamente nella lugrubre notte del 31 Ottobre, la festa dei morti.


E tra film di storie vere e dolci di Halloween, quello che preferisco è ascoltare storie di mistero e di paura.


Ecco 10 brevi racconti horror che mi hanno letteralmente fatto accapponare la pelle. Sarà che sono ambientate proprio nelle nostre città emilano-romagnole…? Leggi l'articolo fino in fondo per scoprire due curiosità extra sulle tradizioni di Halloween in Emilia Romagna!



10 STORIE HORROR AMBIENTATE IN EMILIA ROMAGNA


1. LA CASA DEL DIAVOLO AD ALFONSINE, RAVENNA

C'è un casolare isolato, nelle campagne Ravennati, in Bassa Romagna. Di quel posto pieno di gingilli e di fronde mosse dal vento, se ne sono dette tante, di storie inquietanti.


Una parte del gruppo in biciclettata verso la Casa del Diavolo!

Si narra, ad esempio, di come i contadini stessero lavorando ai filari, quando un giovane dagli occhi azzurri e dal capello biondo chiese loro informazioni per poi sparire. E questo di certo non sarebbe stato un racconto di paura, se non fosse che quel profilo proprio rispecchiasse a pennello quello del giovane soldato caduto in battaglia, una volta vissuto lì.


Eppure non è questa la leggenda misteriosa che aleggia sulla Casa del Diavolo di Alfonsine. La storia narra che l'anziana proprietaria lasciò la residenza per un breve periodo. Al centro dell'abitazione vi è ancora un pozzo, che la signora aveva fatto richiudere accuratamente. Fu solamente di ritorno dal suo breve viaggio, che trovò il pozzo scoperto, con strani lamenti e fumi che ve ne uscivano dalle profondità. Che ad aprire il pozzo sia stato il diavolo stesso?


Quello che posso dirti è che la Casa del Diavolo di Ravenna è tanto carina di giorno... quanto solitaria e silenziosa di notte.


2. LA SPOSA CADAVERE DI SANT'ARCANGELO

Spose cadavere, mogli vedove, principesse fantasma, l'amore trova il suo posto anche nella notte più macabra dell'anno, e veste di nero.

Si dice così che nelle notti buie, quelle senza Luna, si possa scorgere una novella sposa camminare nel Castello di Sant'Arcangelo.

In questa frazione di Romagna, visse e - probabilmente- venne uccisa Francesca Da Polenta, sposa del più celebre Giovanni Malatesta. Pare che la giovane venne assassinata proprio dal marito, scoperta traditrice del loro amore.

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