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Festeggiamo le donne con un film a tema. 8 Marzo 2021.

Il lunedì sul blog è solo film e libri per viaggiare stando a casa. E che questa giornata caschi a fagiolo con la festa delle donne, è un'occasione che World travel to be more non vuole perdersi!


Ammetto sia stato difficile sceglierne solo uno tra così tanta scelta. Il film a tema di oggi ci permette di dare una sbirciata ad alcuni dei diritti acquisiti nel corso degli anni dalle donne. Festeggiare il sesso femminile non significa che allora tutto il resto vada messo da parte, anzi. Diamo valore anche a chi, ieri come oggi, riesce a dare importanza alle cause che non lo riguardano direttamente, ma che si sente di dover far sue, in quanto parte di un'unica comunità.

Personalmente, penso che il film "Il diritto di contare", possa insegnarci molto.


Scena dal film Il diritto di contare. Una delle protagoniste durante una riunione nello staff composto da soli uomini.
Se pensi di star combattendo una battaglia impossibile, ricorda che "volere è potere".


IL DIRITTO DI CONTARE

Film


Trama "Il diritto di contare".

Katherine Johnson è una matematica, scienziata, e fisica afroamericana ed insieme a due sue connazionali lavora per la NASA. Il loro compito è quello di apportare aiuto con calcoli e geometrie a diversi progetti, riguardanti lanci di satelliti e voli nello spazio.

Siamo negli anni '60, in America, ed il razzismo è più forte che mai.

Katherine viene affidata allo Space Task Group, dove non viene accettata dai colleghi e tanto meno rispettata. Solamente continuando a dimostrare il suo valore nell'ambito di cui si occupa inizia ad ottenere qualche risultato sociale, umano.

Con il passare dei mesi, tuttavia, anche la tecnologia progredisce e vengono inventate le prime macchine capaci di contare più velocemente degli esseri umani. Nonostante l'impegno di queste tre ragazze, la loro intelligenza, così come la loro persona, viene continuamente messa in dubbio e denigrata.


Sarà solamente al momento del lancio di una capsula, che i calcoli della macchina non coincideranno con quelli previsti da Katherine, che verrà richiamata per fare ordine.


Non è solamente lei a dover lottare per meritarsi il ruolo che altri ricoprono già. Dorothy Vaughan e Mary Jackson, le sue connazionali, si troveranno in situazioni analoghe nei loro rami di specializzazione, calcolo ed ingegneria.


Festeggiamo le donne che hanno lottato solamente perchè tali, che hanno lottato anche per difendere il colore della loro pelle. Identificate come inferiori, le protagoniste di questo film contribuiranno a cambiare la storia. E lo faranno davvero.


Le tre reali donne di cui tratta il film.
Festeggiamo le donne: che i traguardi raggiunti ad oggi siano solo l'inizio. (In foto, le vere donne di cui tratta il film!)

Curiosità e scheda tecnica

1. Katherine Johnson è stata parte fondamentale del calcolo traiettorie delle missioni di Apollo 11 e Apollo 13.

2. In un mix tra scienza e fisica, la discriminazione aleggia come un mantello su tutto il film. In una scena particolarmente toccante, viene drasticamente cambiata una delle leggi razziali a quel giorno vigente in tutti i paesi: l'utilizzo separato dei bagni a seconda del colore della pelle. Non voglio spoilerarvi l'evento, ma invitarvi a guardare "Il diritto di contare" con un occhio ancor più aperto!

3. Tre candidature al premio Oscar, due al Due Golden Globe, tre al Critics Choice Award, e molti altri riconoscimenti: sarà un caso?


Genere: storia vera, scientifico, drammatico Durata: 127 minuti Paese: Canada

Anno: 2017

Piattaforma: Disney+


Locandina del film, protagoniste a sinistra, dettagli e candidature a premi a destra,
Festeggiamo le donne: questo pezzo di storia magnificamente interpretato meriterà la vostra attenzione?
 

Razzismo e sessismo ordinario dei bianchi (in questo caso Americani, ma in un contesto mondiale), vengono sfidati poco a poco con eleganza ed intelligenza.

Tre donne, tre protagoniste, tre menti che non si sono lasciate sopraffare dall'ingiustizia dei tempi ed hanno combattuto gli schemi in modo pacifico e costruttivo.


So che per molti è importante sottolineare quanti abusi e quanti soprusi ad oggi esistano ancora, quanti strupri vengano commessi davanti ai nostri occhi. Il maltrattamento verbale, è anch'esso una forma di non rispetto e di violenza. Le parole, l'indifferenza o il silenzio, sono capaci di ferire e segnare una persona per sempre.


Se lo consiglio...?

Questa settimana festeggiamo le donne. Questa sera concedetevi la verità.


Giada,

World travel to be more.